L’unità immobiliare oggetto di intervento è un fienile di pertinenza di una grande colonica e, dalla sua realizzazione ante ’67, non ha mai subito interventi di manutenzione. Sorge sul terreno in pendio sul lato sud rispetto all’edificio principale, ha una pianta quadrata di lato 10 m circa ed è disposto su due piani. Le strutture verticali originariamente erano costituite da pareti in pietrame disordinato per il Piano Seminterrato, mentre per la parte in elevazione del Piano Terra erano costituite da nove pilastri in muratura di mattoni pieni.
Date le avanzate condizioni di degrado l’immobile è stato demolito e ricostruito a parità di sagoma e volume ed ha adottato tutte le caratteristiche peculiari di edifici residenziali di nuova costruzione: prestazioni energetiche e caratteristiche sismiche di ultima generazione, pur mantenendo il sapore degli edifici rurali che punteggiano la campagna toscana.
L’immobile è ubicato nelle colline che dalla città di Firenze salgono lente e morbide verso il Chianti, in un contesto extraurbano meraviglioso. Tutto intorno la campagna è un susseguirsi di boschi, oliveti e vigne con colline punteggiate di case coloniche e campanili delle pievi. Su tutti svettano i cipressi, simbolo stesso della Toscana. L’abitazione oggetto di intervento si configura come un terra tetto a schiera distribuito su due livelli ed è ubicato in un complesso immobiliare di inizi ‘900, originariamente utilizzato come abitazione dei mezzadri della dimora storica adiacente. Un approfondito studio di fattibilità, fatto a monte della compravendita, si è focalizzato sulla possibilità di configurare l’intera unità immobiliare attraverso una lettura più contemporanea della distribuzione interna, pensata per valorizzare i connotati cardine che la caratterizzano. L’immobile prima della ristrutturazione versava in condizioni precarie, sia strutturalmente che funzionalmente. La soluzione progettuale scelta fonde stile e funzionalità richieste: ambienti molto luminosi, zona living, cucina e pranzo connesse con aperture di grandi dimensioni, due camere, due servizi igienici oltre all’integrazione delle zone di disimpegno. Tecnologie di ultima generazione, sia a livello impiantistico che di isolamento e infissi, hanno permesso di raggiungere una prestazione energetica di classe A4.
L’immobile oggetto di intervento è un grande appartamento ubicato all’ultimo piano di un edificio realizzato durante Firenze capitale, affacciato sul Viale Machiavelli: “Natura ed arte unite insieme non potevano ideare una situazione più incantevole, una passeggiata più deliziosa di questa, dove uno può saziar liberamente il suo sguardo contemplando i più bei colpi d’occhio, i più bei quadretti viventi che sia mai stato possibile d’ideare” così lo descrive Guido Carocci nel 1872. L’appartamento, oggetto di trasformazioni già negli ultimi venti anni del secolo scorso, si presentava in buono stato ma necessitava di alcuni interventi manutentivi e dello spostamento della cucina, mantenendo sempre lo stile classico, in un perfetto compromesso fra ricercatezza e modernità e ad alto tasso di eleganza.
L’intervento ha riguardato la riprogettazione del giardino di una villetta situata in posizione decentrata rispetto all’abitato di Antella. Impreziosito dagli affacci sulle colline circostanti, il resede si presentava in buono stato manutentivo già prima dell’intervento. La volontà della committenza, di riuscire a vivere maggiormente il verde di casa, ci ha spinti a progettare spazi che creassero nuove opportunità conviviali e potessero arricchire di elementi il protagonista del progetto: il giardino. Questo è stato tradotto nella creazione di piccole porzioni pavimentate, ognuna con una funzione diversa. La prima è nata per accogliere un grande tavolo ombreggiato da una pergola sormontata da un Glicine, accanto alla quale è stata installata una pedana in legno pensata per essere il salotto open air della casa. La seconda è attrezzata con un forno da pizza e con un bbq in muratura. L’illuminazione degli spazi è stata definita nel dettaglio in funzione delle diverse attività che si svolgono in essi, con tecnologie di ultima generazione: illuminazione diretta e puntuale degli spazi dedicati a tavolo e forni e illuminazione diffusa nel salotto open air.
Ampliamento volumetrico di porzione di villa bifamiliare di recente costruzione immersa tra le meravigliose colline a sud del territorio comunale. Il nuovo volume, al piano terra adibito in parte a zona filtro tra il giardino di proprietà e la zona living esistente e in parte come spazio giochi per i più piccoli della casa, al piano primo crea una terrazza di dimensioni generose per la camera padronale dell’unità immobiliare. La struttura portante è stata calcolata e dimensionata per la futura installazione sulla terrazza di una vasca jacuzzi o di una piscina per il nuoto controcorrente. Ampie vetrate con infissi di ultima generazione, impianto di riscaldamento a pannelli radianti, impianto di raffrescamento con pompa di calore e illuminazione a LED garantiscono un comfort abitativo ottimale sia in estate che in inverno, nonostante il nuovo volume si configuri con 4 superfici esposte esternamente e con orientamento prevalente a Sud Ovest.
L’immobile oggetto di intervento è un’antica casa di fattori, con caratteristiche tipiche degli edifici maremmani di una volta. Compatta, intonacata, con al piano terra vani adibiti alla vita contadina come frantoio, stalla e cantina. La proprietà ha deciso di trasformarla negli anni, vista la grande affluenza turistica della zona, in Relais Casa di Artista, con la possibilità per gli ospiti di pernottare in ampi appartamenti o in suite. Immersa nei campi di grano e negli uliveti, a poche centinaia di metri dal mare, con vista su Montecristo e l’Arcipelago Toscano, per Relais Casa di Artista Santa Giulia è stato pensato di utilizzare materiali naturali, quali legno, travertino, pietra, canapa per le tappezzerie e colori tenui, burro panna tortora sulle pareti.
L’immobile oggetto di intervento è un appartamento distribuito su due livelli ubicato in un complesso di villini a schiera, immerso nella meravigliosa campagna presente a cavallo tra Valdarno e Casentino, in una zona con caratteristiche paesaggistiche di pregio. La giovane coppia di proprietari ha espresso la volontà di rimodernare gli interni dell’unità, rimasti invariati dall’edificazione dell’immobile avvenuta nel 2000, per meglio adattarlo alle proprie esigenze funzionali ed estetiche: ambienti molto luminosi, zona living cucina open space, una grande zona pranzo, camera padronale dotata di un’ampia cabina armadio e la camera dei bambini di dimensioni generose. Il tutto impreziosito da rivestimenti in parquet a listoni di colori tenui, carte da parati ed arredi dal design pulito e lineare. L’impianto elettrico è stato realizzato con tecnologie di ultima generazione ed è stato progettato nei minimi dettagli per valorizzare al meglio la pulizia formale degli ambienti e dei pregevoli arredi.
Risanamento conservativo di unità abitativa situata alle pendici delle colline, in località Santa Lucia, la frazione più settentrionale del Comune di Prato. Realizzata negli anni ’70, la villetta a schiera non aveva subito trasformazioni o ristrutturazioni nel corso degli anni. La progettazione si è focalizzata nel rendere l’ambiente accogliente e contemporaneo, mediante la creazione di vani aperti e funzionali per valorizzare le ampie finestrature, il tutto corredato dai più moderni sistemi di illuminazione e climatizzazione. Vista la grande superficie dell’abitazione, un occhio di riguardo è stato dato alla massimizzazione dell’efficienza energetica dell’involucro edilizio, studiato mediante l’utilizzo di software specifici, grazie ai quali è stato possibile individuare le strutture termicamente più “deboli”. Installando cappotti interni in alcune porzioni dell’involucro, la sostituzione di tutte le finestrature dell’abitazione con infissi di ultima generazione e grazie anche alla realizzazione di un nuovo impianto termico si è riusciti a dimezzare il fabbisogno globale di energia per la climatizzazione invernale, portando l’immobile da una bassa classe energetica G a classe D.
L’oggetto di intervento è stata la realizzazione di una pergola permeabile a prolungamento della casa, prospiciente la cucina. L’immobile, oggetto di una ristrutturazione pesante agli inizi degli anni 2000, dotato di tutti gli impianti di ultima generazione (pannelli solari per l’acqua calda sanitaria e il riscaldamento, pannelli radianti a pavimento, domotica, etc.) e realizzato con una progettazione attenta per limitare i consumi attraverso l’uso di cappotto termico esterno, infissi di ultima generazione, recupero dell’acqua piovana, etc, è inserito in una zona soggetta a vincolo paesaggistico sulle colline dietro il Poggio Imperiale. La pergola è stata realizzata in acciaio verniciato e lamelle orientabili per la copertura, mentre i lati sono in vetro antisfondamento mobili.





























































