Il Palazzo, ubicato nella piazza principale di Greve in Chianti, fu iniziato nel 1894 e concluso alla fine del 1895. Il progettista Carlo Baglioni scelse per il rivestimento lo stile del “bugnato”, in omaggio ai noti palazzi rinascimentali fiorentini e, come materiale di rivestimento della facciata, la pietra arenaria, probabilmente proveniente dalla vicina cava di Caprolo. L’intervento, orientato alla cultura sostenibile di cui il Comune si fa interprete da anni attraverso vari strumenti che puntano ad elevare le prestazioni ambientali del territorio, abbatte i consumi dell’intero immobile e ne favorisce il risparmio energetico mediante un insieme sistematico di opere studiate ad hoc per il potenziamento e il miglioramento dell’involucro del fabbricato pur mantenendone intatti i caratteri storici ed estetici. I vantaggi saranno volti alla salvaguardia ambientale data da una minor quantità di energia necessaria al raggiungimento del comfort abitativo.
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